Come sviluppare e portare a termine qualsiasi progetto

Inizi progetti, o elabori idee, che non riesci mai a portare a termine? Vorresti cambiare lavoro diverso da ciò che stai facendo, ma non sai da dove incominciare? Allora sei arrivato nel posto giusto.
In questa guida ti voglio dare qualche informazione su come iniziare e portare a termine un progetto, un’idea o semplicemente avviare qualsiasi cosa di nuovo ti possa stimolare.

Allora mettiti comodo e incominciamo.

1. sapere dove si vuole arrivare
Il primo punto da considerare è il tuo obiettivo. Mettilo per iscritto, mettilo nero su bianco, scrivilo e appendilo sullo specchio del tuo bagno, fissalo bene in mente perchè quello è il punto di arrivo/partenza.
Partenza?, domandi, si, partenza, ti rispondo, perchè la vita è composta da obiettivi raggiunti che portano a nuovi obiettivi e così via per tutta la vita.
Certo che se non vuoi fare questa fatica durante tutta la tua esistenza è meglio che lasci questa lettura e ti dedichi a qualcosa di meno impegnativo…però la tua vita sarebbe veramente uno spreco di tempo… 😆
Bada bene che non importa quello che è il tuo obiettivo (spero per te che sia una cosa onesta :lol:). Una volta una studentessa interrogata su quale fosse il lavoro che voleva svolgere dopo il diploma mi rispose che desiderava prendere il diploma per fare la cassiera al supermercato *** di Garda (VR). Rimasi allibito pensando che mi avesse preso in giro. Bhè, ti dirò che alcuni anni dopo la trovai proprio alla cassa di quel supermercato; era felice e sorridente e vedendomi si alzò e mi abbracciò ringraziandomi per gli insegnamenti che le avevo impartito. Spettacolare, direi. Pertanto non farti problemi su quello che è il tuo obiettivo; è tuo e soltanto tuo e, se ci tieni veramente, devi darti da fare iniziando dal primo punto di questo elenco.
Da ultimo voglio sottolineare che non ha senso dire “voglio essere miliardario” perchè questo non è un obiettivo. Semmai potresti dire “voglio creare una ditta/industria/manifattura che produce xyo che mi permetta di diventare, un giorno, miliardario”; l’obiettivo non è diventare un miliardario ma costituire una ditta/industria/manifattura che produce xyo; diventare miliardario sarà una, eventuale, conseguenza.

2. agire
Una volta trovato l’obiettivo primario, quello a cui assolutamente vogliamo arrivare, bisogna agire.
Non è sufficiente mettere per iscritto le proprie intenzioni e poi aspettare che esse si realizzino da sole perchè tanto ciò non avverrà. Al contrario è necessario trovare la giusta strada per arrivare all’obiettivo; questa si trova studiando, sondando, informandosi sull’obiettivo per aumentare le proprie conoscenze.
Per capirci: se si volesse fare il fotogrago professionista si dovrà (se si è in età scolare) frequentare una scuola professionalizzante (IPSIA) che abbia come specializzazione la fotografia; oppure, se in età superiore a quella scolare, fare dei corsi per imparare ad usare una macchina fotografica elettronica o meccanica, imparare tutti i trucchi e quanto è più possibile al riguardo.
Ricordo il papà di un collega che era appassionato di storia. In casa sua aveva organizzato una stanza in cui si trovavano solo ed esclusivamnete libri di storia. Avrebbe dato sicuramente dei punti a docenti universitari di storia.

3. acquisire feedback
Iniziare a fare. Se ci interessiamo di fotografia e una volta apprese le basi di quest’arte, iniziamo a fare foto e poi mostrarle agli amici. Ascoltate bene cosa vi dicono e selezionate accuratamente le critiche. Ci sono critiche costruttive, dettate dalla pura amicizia, e critiche distruttive, dettate dall’invidia. Oltre ad avere un “feedback”, potrete selezionare i veri amici che saranno coloro che vi daranno le critiche più sincere.
Non abbiate paura a fare questo passo. E’ necessario sottomettersi alla prova del fuoco per avere la sicurezza di fare il passo giusto. Alle volte ci intestardiamo a fare qualche cosa che non ci riesce bene perchè non siamo portati a fare quello che vorremmo fare, e allora dobbiamo avere un riscontro per capire.

4. essere pronto a cambiare direzione dopo avere verificato il feedback
Capita, come detto, che ciò che abbiamo pensato o fatto, non sia esattamente quello che pensavamo fosse. E allora?, bene, cambiamo strada. Evidentemente quello che abbiamo pensato o fatto non è nella giusta direzione, pertanto bisogna essere elastici e cambiare “in corsa”. Allora troviamo delle soluzioni per superare gli ostacoli e proseguire con rinnovata decisione verso l’obiettivo prefissato.

E’ interessante ed istruttiva una frase di Thomas Edison, si, quell’inventore della lampadina. Egli fece oltre duemila prove fallite prima di arrivare a creare la lampada ad incandescenza.

Non mi scoraggio perchè ogni tentativo sbagliato è un altro passo avanti

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Informazioni su meramente

Mauro Messina ha insegnato dal 1985 al 1990 matematica e fisica presso il Centro Studi “La Scuola”, dal 1991 al 2008 fisica e Scienza delle costruzioni presso la scuola privata “Arcadia”.
E’, dal 2007, Vicepresidente dell’Associazione A.R.S. – Jesi (AN) dove tiene corsi di matematica e fisica.
E’ un Mind Performer con specializzazione sullo Studio Scolastico.

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